Rocche dario

L’escursione si svolge all’interno del SIC Rocche di S. Anna – Vale del Fico in un mix di valori storici e naturali, con aspetti tipici delle valli fresche e dei versanti assolati.

Gli ormai superati problemi conseguenti all’incendio che nel 2000 colpì la zona hanno rappresentato un’occasione per attivare interessanti interventi a carattere sperimentale di ripristino del manto vegetale nel rispetto delle condizioni naturali.

Notevole è la presenza di testimonianze storiche e architettoniche (antichi tracciati stradali, ponti di pietra ed edifici religiosi) circondate da lecci, ornielli, roverelle e carpini, taluni dei quali impiantati per contenere le piccole frane causate dall’effetto erosivo dell’acqua sui versanti più aclivi.

Partendo dalla stazione FS di Sestri Levante si percorre Viale Roma Fino al lungomare G. Descalzo da cui si potranno ammirare le conformazioni arenacee del piccolo promontorio si S. Anna
Abbandonata la strada carrabile si imboccherà il sentiero degli antichi ponti (l’antica Aurelia “ammodernata” nel ‘700 vanta 5 ponti ad arcata unica, restaurati di recente.

I profili irregolari rivelano che l’opera è frutto dell’arte muraria contadina dei muretti a secco), una larga carrareccia che sale dolcemente a tornanti tranquilli nella valletta in alcune parti ancora lastricata, a volte tagliata nella roccia, tutta immersa nel verde.

Dopo circa 30 minuti compare la Chiesa di Sant’Anna(XVII-XVIII secolo)  abbandonata a inizio ‘800, quando scavando la roccia, fu costruita la litoranea che collega Sestri a Cavi. Questa segnò l’abbandono delle due vie più antiche, la mulattiera medievale e la Strada dei ponti, e di conseguenza della chiesa.

La vista mare ora va dalla penisola di Sestri levante fino al Monte di Portofino in una panoramica quasi speculare.

Per il rientro si seguirà la mulattiera selciata (“basolata” dicono i pannelli), nella macchia bassa, cui i fichi d’india donano un bel tocco di rosso.

Per via della pendenza (30%!) in breve si arriva nuovamente a Sestri Levante (il Comune ha posizionato nuove panchine, frequenti e strategiche).

Il percorso è molto ampio e fruibile a tutti i tipi di clienti, L’indicazione escursionista medio è dovuto alla pendenza del rientro che però si effettua su terreno argilloso compatto (rispetto ad altri percorsi valuti che si svolgevano su terreni argillosi friabili) e non esposto.

I panorami sono spettacolari, sia in giornate di bel tempo che in giornate di tempo brutto (anche on eventuale pioggerella (in caso di diluvio si può prevedere la visita guidata della parte storica.

Il tragitto è relativamente breve le due ore indicate sono escluse di soste e spiegazioni per cui facile immaginare che tra l’attraversamento di Setri dove, senza entrare nell’ambito della Guida Turistica si possono fornire nozioni generali sulla cittadina, e spiegando un po’ di cose sulla vallata del Fico e sulla Chiasa di S. Anna, il tempo per le foto, e per la discesa un caffè e due chiacchiere si arrivi tranquillamente ad una durata di 4 ore.

Inoltre proporrei di far iniziare l’attività a Genova Brignole prendendo x esempio con il treno Regionale Veloce delle 09:20 che arriva a Sestri alle 10:28 (chi lo perdesse potrebbe recuperare il gruppo con IC 09:56 in arrivo a Sestri alle 10:36), in questo modo in base all’interesse ed al tempo di camminata delle persone si può prevedere di pranzare in una delle aree pic nic del percorso oppure, nel caso in cui la discesa fosse più rapida ci si può fermare in spiaggia o sul lungomare.

L’attività dovrebbe poi terminare a Sestri Levante, così da dare la possibilità a chi avesse piacere di trascorrere del tempo per le vie di Sestri.

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